Vai al contenuto

from Uhland to Warschauerstrasse

1 febbraio 2020

51Qj2prdEtL._SL1200_Trasferitisi artisticamente a Berlino (dove hanno uno studio), i Pet Shop Boys hanno conseguentemente fatto il loro album ‘berlinese’ (terzo capitolo di una trilogia prodotta da Stuart Price, dopo ElectricSuper), per quanto alcune cose (come Burning the heather, che ospita Bernard Butler alla chitarra) siano state incise a Londra).

La germanofilia di Hotspot apre (Will-o-the-wisp) e chiude (Wedding in Berlin) l’album, che da più parti è considerato una sorta di summa della loro ormai più che trentennale discografia, con canzoni come Happy peopleI don’t wanna che alludono alle loro prime cose, altre come Monkey business che richiamano New York city boy e la cosa migliore del disco, Only the dark, che meriterebbe un posto in Behaviour:

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: