Vai al contenuto

c’è qualcosa di terribile nella realtà

13 agosto 2021

Per Fellini è stato Giulietta degli spiriti, per Michelangelo Antonioni Il deserto rosso e direi che l’utilizzo del colore ha profondamente influenzato entrambi i registi, dando loro una tavolozza creativa su cui scatenarsi.

Con la fotografia di Carlo Di Palma ed una meravigliosa Monica Vitti, Il deserto rosso non è solo l’ennesima rivisitazione di Antonioni sul tema dell’incomunicabilità ma un’inquietante passeggiata in una Romagna resa irriconoscibile dalla selvaggia industrializzazione (cromaticamente rappresentata dal fumo giallo dell’ultima scena) degli anni ’60 ed una memorabile prova di regia.

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: