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aliquando, alicubi

21 agosto 2020

Oltre all’Insula, Arcadius Avellanus tradusse in latino anche una raccolta di favole (Fabulae divales), basata su quelle di Herbert Strang (nom de plume di due autori di letteratura edificante per l’infanzia del primo ‘900).

Malgrado permangano alcuni azzardi lessicali cui Avellanus ci ha abituato, le Fabulae risultano decisamente più abbordabili, anche perché sono spesso già note al lettore, che può così ritrovare la Bella Addormentata (Pulchritudo consopita) e Cenerentola (Ciniscula) o scoprire senza molta difficoltà nuove storie (Aqua vitae, Feri olores, Cerasula), in un latino comunque più riuscito di altri tentativi moderni.

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