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non è più cosa mia

16 luglio 2020

Sarebbe interessante vedere quanti punti del nostro PIL negli anni ’80 fossero dovuti all’italo disco, cioè all’esportazione all’estero della musica italiana o, meglio, della musica dance italiana, capace di produrre successi internazionali di imperitura memoria, tipo Gloria di Umberto Tozzi, che arrivò al #2 della classifica statunitense (e che tornò poi in Disco 2000 dei Pulp):

Lei era Laura Branigan e ci prese gusto, pubblicando in seguito, oltre ad una sua versione di Ti amo sempre di Umberto Tozzi, una cover di Self control che conquistò il mercato di quei paesi in cui non era arrivata la versione di Raf:

Il suo album del 1984, Self control, è stato da poco ripubblicato in edizione estesa con i remix dei singoli, un brano che viene dalla colonna sonora di Ghostbusters e la versione di Self control del 1992, invecchiata meno bene dell’immacolato originale ma mai tanto inquietante quanto la versione in spagnolo di Ricky Martin, che, per restare in tema di italo disco, richiama Sandy Marton:

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