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teachers and artists and saturday girls

30 settembre 2018

Nel 1995, mentre lavoravano a quello che sarebbe stato il loro sesto album, i Pet Shop Boys pubblicarono una doppia raccolta di lati b (Alternative) che per poco non arrivò al #1 in Inghilterra, considerato che sin dagli inizi (Paninaro!) i PSB hanno spesso pubblicato come materiale accessorio le loro cose più creative e meglio riuscite.

Nella primavera del 1996 arrivò qualcosa di nuovo, nella forma di Before e poi della splendida Se a vida è (That’s the way life is) con ancor più bello video acquatico di Bruce Weber:

A settembre arrivò l’album, Bilingual, che comprai a Venezia (!) e che resta uno dei miei preferiti, non tanto per il terzo singolo (l’ironica Single-bilingual) quanto caso mai per il quarto, A red letter day – quella di And for all of those who don’t fit in / this is a prayer for a different day:

Il resto del disco contiene cose spettacolari come Discoteca, It always comes as a surprise e due dei loro momenti assolutamente immacolati: il primo è The survivors, il secondo è To step aside, il cui testo è un’amara riflessione sul senso della vita:

By the cathedral into the sun / pilgrims are singing their journey done
I look at my short life and think / of all the champagne that I drink
with all the faces that I know / and how much further can one go?

And if I decide to step aside / I will try to reply to the feelings I hide

I look from my window down to the square / at workers still queuing patiently there
for market forces to provide / what history’s so far denied
for a different kind of fate / than to labour long and always wait

And if I decide to step aside / I will try to return to the person inside

Will I always need you? / Would you want me to?
Can you love me for good / the way you thought you could?

Or will spring bring rain and summer burn? / Will tears at last precede the turn
from summer warmth to sudden cold / as certainly as growing old?

And if I decide to step aside / I will try to forget
all the tears I’ll have cried

Che non sia stato un singolo è cosa che grida vendetta dalla terra:

Bilingual è ora ripubblicato con annesso di cd di further listening, dove trovano spazio l’allora nuove versioni di Paninaro/In the night, alcuni remix (una single version di Discoteca che però non fu un singolo), la cover di Somewhere da West side story e tre lati b che da soli valgono interi album di altra gente:

The truck-driver and his mate:

Delusions of grandeur:

Hit and miss:

#capolavoroassoluto

 

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