Skip to content

I’m not black, I’m OJ

9 agosto 2017

71zMBArj2OL._SY445_Che la chiave di lettura della vicenda di OJ Simpson possa essere di tipo razziale, almeno nella mente degli sceneggiatori della prima stagione di American Crime Story (da non confondere con American Crime e basta), che aprono la narrazione colle immagini (di due anni prima) dei disordini causati dall’assoluzione dei poliziotti (bianchi) coinvolti nel pestaggio di un afroamericano, Rodney King, è una banalità e non serve essere stati attenti testimoni dei fatti (all’epoca ero poco coinvolto nella cultura pop d’oltreoceano, per cui ricordo poco – lessi però un articolo di Time che riteneva impossibile una condanna di Simpson proprio in quanto celebrity familiare a tutti – una sorta di Totti per gli italiani) per essere essenzialmente d’accordo con loro e la loro ricostruzione del processo all’ex campione di football per l’uccisione dell’ex moglie e di un suo amico, anticipato da un rocambolesco inseguimento che monopolizzò per ore l’attenzione dei media statunitensi.

E – non credo si possa parlare di spoiler – OJ fu assolto, grazie ad un collegio difensivo che presentò l’accusa come un complotto della polizia di Los Angeles per incastrare un afroamericano di successo che si era sposato con ‘una delle nostre’ (l’ex moglie era bianca) e ad una storia di guanti.

Un paio di anni dopo, altra giuria ed altro collegio difensivo, in un processo civile OJ fu invece condannato ad un risarcimento miliardario in quanto ‘responsabile’ (ma non ‘colpevole’) del duplice omicidio  (della differenza – che pare surreale – fra i due processi si parla qui) ed imboccò un percorso autodistruttivo dal quale solo recentemente pare essersi ripreso.

American Crime Story ricostruisce il processo con un cast notevolissimo (John Travolta, David Schwimmer, Sarah Paulson, Cuba Gooding Jr spiccano fra tutti) ed una certa attenzione alla carovana mediatica che vi girò intorno, dalla quale non ci siamo ancora ripresi, considerato che la famiglia Kardashian era intima amica dei Simpson

Pare infine che ci saranno almeno tre altre stagioni della serie, dedicate all’omicidio di Gianni Versace, alla gestione dell’uragano Katrina ed allo scandalo Clinton/Lewinski

 

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: