Skip to content

segno de’ tempi

22 aprile 2017

Prince_sign-o-the-times_250Per quanto oggi il sintagma Sign of the times faccio venire in mente essenzialmente due parole (Harry” e “Styles), trent’anni fa fu il titolo di un album di Prince (Sign o’ the times, 1987 – disco doppio, e da allora Prince ci prese gusto), considerato da molti la sua vetta artistica.

Per quanto il disco contenga brani significati del suo catalogo (If I was your girlfriend, I could never take the place of your man, U got the look, Adore, Hot thing, e potrei andare avanti), questi finirono coll’essere eclissati dalla magnificenza del primo, omonimo singolo.

In un’epica in cui si spendevano milioni di dollari per i video (qualche mese dopo sarebbe arrivato, per dire, Bad di Michael Jackson, diretto da Martin Scorsese), Prince si diede al minimalismo spinto, inventando nel contempo i ‘lyric videos’ di oggi:

Il testo è una drammatica rassegna dei tempi in cui si viveva (e si vive), con il dramma dell’HIV/AIDS (a big disease with a little name è una perifrasi efficacissima), catastrofi naturali, gang giovanili, investimenti discutibili (ma mettere in relazione il dramma dell’infanticidio colle spese per l’esplorazione spaziale mi è sempre parso un po’ demagogico), olocausti nucleari e nuove guerre fredde ed altri segni dei tempi, tanto per abusare dell’aggettivo ‘profetico’…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: