Skip to content

cheremone’s 2016 top 40 – 4

2 gennaio 2017

(le parti precedenti: 1, 2 e 3)

10 / Clean Bandit ft. Louisa JohnsonTears: quest’anno i Clean Bandit hanno perso un pezzo (Neil), che se ne è andato pochi mesi dopo aver contribuito al loro singolo migliore dai tempi di Rather be. Il fatto che poi (nella successiva – e meno riuscita – Rockabye) abbiano tirato in mezzo Sean Paul non depone a loro favore, eh.

9 / Rag N Bone ManHuman: trentenne inglese, partito dall’hip hop e confluito in quello che chiamerei blues, è apprezzatissimo dalla critica ed il suo album è uno dei più attesi del 2017…

8 / Mike PosnerI took a pill in Ibiza: grandissima canzone, in cui Mike Posner racconta la sua esperienza con la droga, assunta per non sfigurare e fare il ggiovane (to show Avicii I was cool resta un verso immortale), e riflette sul successo ed i suoi contraltari (my name’s a reminder of a song people forgot):

7 / Alan WalkerFaded: una conferma della superiorità scandinava in tutto:

6 / Zara LarssonLush life: altra conferma della superiorità scandinava in tutto:

5 / David Bowie; Lazarus. Altro lutto del 2016, e certamente quello che mi ha colpito di più. E questa Lazarus comincia con un Look up here, I’m in heaven che ci sta tutto.

4 / Kungs ft. EphemeralsI feel so bad: fanciullo francese con psuedonimo lettone (!), si è fatto notare per cose come This girl  ma secondo me il suo momento più riuscito è questa I feel so bad, curioso incrocio fra il 1978 ed il 2016.

3 / The Weeknd ft. Daft PunkStarboy: da qualche anno il Canada sta diventando sempre più significativo nella cultura pop, grazie a Justin Bieber, Drake, un primo ministro che tutti invidianoThe Weeknd, il cui nuovo album ospita in un paio di brani i Daft Punk. In Starboy pare riflettere sulla fama ottenuta e fare oscuri riferimenti a Bobby Brown (I’m in the blue Mulsanne bumping New Edition):

2 / SiaCheap thrills: l’intero album This is acting è composto da canzoni che Sia ha scritto per altri, sono state rifiutate e sono state da lei riprese. Il che vuol dire che, ai pochi errori della carriera di Rihanna (di gran lunga il peggiore: Chris Brown), si aggiunge quello di aver rifiutato questa canzone:

1 / DJ Fresh ft. Justin BieberLet me love you: e rieccoci qui, con Justin Bieber ancora al #1, con l’aiuto di DJ FreshO tempora, o mores etc. etc. ;-)!

(manco si è degnato di apparire nel video ufficiale, eh, per quanto è cool – questo qua sopra è ‘fan made’)

(see you next year!)

Annunci
2 commenti leave one →
  1. 8 gennaio 2017 5:13 PM

    Tra le glorie del Canada ti è sfuggita l’imperatrice della musica pop Carly Rae Jepsen.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: