Skip to content

been there then

28 ottobre 2016

220px-beherenowcoverE dopo Definitely maybe e (What’s the story) Morning glory, anche il tanto vituperato terzo album degli Oasis (Be here now, 1997) ha avuto la sua riedizione.

Attesissimo all’epoca (vendette in Inghilterra più di 420mila copie, il primo giorno), finì presto coll’essere misconosciuto dalla critica, dai fans e dagli Oasis stessi (che lo ignorarono completamente al tempo – 2006 – della loro prima antologia, Stop the clocks).

Eccessivamente lungo e pomposo, diventa ora ancora più ridondante, con un secondo cd che raccoglie lati b e rarità (una versione dal vivo di Help! dei BeatlesNoel Radio Deejay che canta Setting sun) ed un terzo disco di demo registrati durante una dispendiosa vacanza ai Caraibi.

A me non è mai parso così terribile come disco ed in Stand by meDon’t go away ha comunque almeno due grandi canzoni…

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: