Skip to content

stent 3

7 agosto 2015

51cJYghPXyLL’attentato terroristico dell’11 settembre 2001 ha avuto, ovviamente, enormi conseguenze geopolitiche e storiche ma, si parva licet, ha anche cambiato il modo di fare televisione, dal tentativo, un po’ ingenuo, di toccare il tema in una puntata, scritta in fretta e furia, a cavallo tra seconda e terza stagione di The West Wing, all’enorme successo di una serie come 24, che, iniziata due mesi dopo gli attacchi, ha fatto della lotta al terrorismo il suo tema portante, spesso sollevando, come la lotta stessa, interessanti interrogativi etici.

Star Trek Enterprise debuttò nel 2001 con una prima stagione discreta ed una seconda stagione disastrosa, ma l’influenza del clima post 9/11 portò ad una particolarissima terza stagione, interamente costruita come un unico arco narrativo in cui l’Enterprise parte per una missione disperata.

Nell’ultimo episodio della seconda stagione la Terra è stata attaccata, senza alcuna provocazione, da un’arma sconosciuta che ha causato sette milioni di morti; si scopre subito che dietro l’attacco vi è una specie mai nominata prima, gli Xindi, che, avendo saputo dal futuro che quattro secoli dopo sarebbero stati sterminati dagli umani, hanno avviato una “guerra preventiva”, di cui l’attacco è stato solo un primo passo – stanno infatti costruendo un’arma ancora più potente che sarebbe in grado di disintegrare l’intero pianeta.

La stagione, caso unico in ST, è dunque dedicata tutta ad una singola missione, quella di esplorare l’area di spazio in cui pare si trovino gli Xindi, trovarli ed imperdire il genocidio dell’umanità; questa ‘serializzazione’ (termine tecnico che indica una serie in cui gli episodi sono strettamente collegati l’uno all’altro e non sono concepiti autonomi, come è il caso, chessò, de La signora in giallo), che oggi è diffusissima (Lost, Game of thrones, True detective, American Horror Story e decine di altre serie si basano su questa idea), una decina d’anni fa era infrequente e spesso percepita come molto rischiosa dai network (l’idea era che il pubblico non sarebbe stato in grado di seguire uno sviluppo narrativo di sei mesi e che inoltre le serie sarebbero state scoraggianti per chi avesse cominciato a vederle a metà), fatto che rende l’esperimento di Enterprise particolarmente intrigante.

A posteriori, la stagione ha dei bei momenti (Twilight, Similitude, Stratagem) ed il tema degli Xindi è intrigante, anche se nella realizzazione vi sono un po’ di inciampi, come il fatto che nello Star Trek ambientato dopo Enterprise la Terra non paia essere stata distrutta dagli Xindi od il fatto che alcune puntate siano un po’ dei riempitivi… il meglio di Enterprise stava ancora per arrivare…

Annunci
One Comment leave one →

Trackbacks

  1. stent 4 | cheremone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: