Skip to content

dio onnipresente non è qui né in nessun luogo

6 luglio 2015

copNon mi ero mai interessato granché alla vicenda creativa di Wu Ming/Luther Blissett (l’idea di collettivo mi fa un sacco anni ’70) e l’ho seguita moolto da lontano, cioè limitandomi a prenderne atto dell’esistenza ed a comprare, perché ne parlavano tutti, Q, sperando, senza grande fiducia, che c’entrasse col personaggio di Star Trek.

Con soli 16 anni di ritardo (!) ho appurato in primis che il Q del titolo non è quello di ST ma un inquisitore del ‘500 e che il libro è L’ULTIMO GRANDE ROMANZO DELLA LETTERATURA ITALIANA DEL NOVECENTO.

E questo prima di appurare che sarebbe una gigantesca allegoria della sinistra extraparlamentare degli anni ’70, va detto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: