Skip to content

una canzone a caso – 204

21 giugno 2015

Mirrors-Justin-TimberlakeJustin Timberlake, Mirrors

Non se il mio sia un eccesso di purismo o sia crassa ignoranza, ma sono di principio contrario ai verbi difettivi (quelli cioè che mancano – difettano – di alcune forme verbali), come il latino inquit o, secondo loro, l’italiano perplimere, di cui esisterebbe solo il participio passato perplesso.

Partendo dunque dal presupposto che si possa dire mi perplime, quando una cosa è struggente, l’effetto che ha su di me è di rendermi strutto.

Ecco, dopo aver sentito Mirrors, non mi vergogno di dirmi strutto:

‘Cause I don’t wanna lose you now
I’m lookin’ right at the other half of me
The vacancy that sat in my heart
Is a space that now you hold
Show me how to fight for now
And I’ll tell you, baby, it was easy
Comin’ back here to you once I figured it out
You were right here all along

Annunci
2 commenti leave one →
  1. 25 giugno 2015 8:11 AM

    Ribalto la questione: l’infinito di abraso è abradere?

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: