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trekgate

7 febbraio 2015

atimetohealLo spunto più interessante di A time to kill di David Mack era che la Federazione avesse segretamente armato un pianeta neutrale e che la rivelazione di tale scoperta avrebbe, giustamente, smascherato un comportamento discutibile se non illegale.

La vicenda si conclude in A time to heal, anche se per la prima parte del romanzo, mentre tutti sono impegnati a cercare Riker che è stato rapito, a gestire una guerra civile scoppiata nel pianeta di cui sopra e ad interrogare uno dei lealisti (farlo interrogare da Deanna Troi si avvicina alla tortura, direi, e lui riesce incredibilmente a resistere all’approccio passivo-aggressivo della betazoide), solo Geordie La Forge, che normalmente non è il gessetto più brillante della classe, pare sospettare qualcosa.

Il finale si fa amaro, quando ai piani alti della Flotta Stellare si decide che è comunque meglio insabbiare il tutto, invitando a quiete dimissioni le persone coinvolte ai più alti livelli della Federazione

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