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cheremone’s 2014 top 40 – 4

30 dicembre 2014

(se vi siete persi le altre posizioni: parte 1, 2 e 3)

17 / Enrique Iglesias Bailando: Enrique mi ha quasi sempre lasciato indifferente, se non infastidito (Hero), e solo raramente ha fatto cose significative (Bailamos). Poi, più o meno dal nulla, è arrivata questa Bailando che mi è parsa irresistibile, soprattutto per come pronuncia corazon:

PS ma c’era anche un fratello Julio Iglesias Jr o me lo sono sognato?

16 / London Grammar Wasting my young years: come nel caso dei Disclosure, anche i London Grammar hanno fatto un album nel 2013, ma hanno finito coll’avere successo nel 2014. Qui il video.

15 / Charli XCX Boom clap: abbiamo conosciuto la fanciulla l’anno scorso (ha scritto I love it delle Icona Pop), poi si è affermata da sola. Un buon criterio per valutare una canzone è vedere come sopravvive a X Factor, nello specifico agli Only The Young. Funziona ancora:

14 / Tove Lo Stay high: che la Svezia producesse capolavori pop non richiede conferme. Qui c’è una conferma.

13 / One Direction Night changes: dopo aver speso inutilmente soldi per un video insulso come quello di Steal my girl, per il successivo estratto da Four hanno speso meno e fatto meglio. Il video (in cui i cinque, chiaramente BFF, non appaiono mai insieme) è composto da cinque scene in cui si segue una serata trascorsa con ognuno di loro dal punto di vista di una fidanzatina, che finisce così in un ristorante con Zayn (che le pulisce la bocca come se lei avesse due anni), a pattinare con Harry, in macchina con Louis, al luna park con Liam e a giocare a Monopoli con Niall, che si conferma il più eccitante di tutti. Le serate di risolvono tutte in disastro, va detto:

12 / Michael Jackson Love never felt so good: quando uscì il suo primo album postumo, Michael, le aspettative erano alte, poi il disco si rivelò un mezzo disastro, con tanto di canzoni in cui la voce non era neanche la sua. Hanno fatto le cose meglio per Xscape, in cui lo hanno fatto duettare con Justin Timberlake in un video che omaggia altri video:

11 / Ella Henderson Ghost: credo sia saltata fuori da un qualche X Factor e probabilmente ce la perderemo per strada. Questo nulla toglie alla grandezza della canzone.

10 / Sia Chandelier: Sia fece secoli fa una canzone meravigliosa (Breathe me) ma non se la filava nessuno, ragion per cui decise di limitarsi a scrivere per altri. Leggenda vuole che David Guetta, con cui aveva scritto Titanium, volle mantenere la sua voce dal demo alla canzone definitiva e così Sia ha ripreso a fare dischi, con la scelta controcorrente di non farsi vedere e lasciare che fosse la voce a farsi giudicare, senza orpelli e senza apparire nei suoi video. Che restano bellissimi:

(continua… )

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