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princeps legibus solutus est

25 dicembre 2014

settimioIo adoro gli imperatori romani (la mia favorita è la dinastia Giulio-Claudia, perché sono uno più spassoso dell’altro: Augusto! Tiberio! Caligola! Claudio! Nerone! – mi sa che mi manca una biografia di Caligola), per cui, dopo Adriano e Marco Aurelio ho affrontato anche la biografia di Settimio Severo, sempre ad opera del dottissimo e puntiglioso Anthony R. Birley.

Devo ammettere che, dopo Marco Aurelio (ed il graziosissimo Commodo), tendo a perdermi, anche perché è più o meno un succedersi di ‘anarchie militari’, in cui ogni tanto qualcuno prende il potere in maniera più o meno stabile e, come nel caso di Settimio Severo, mette in piedi una dinastia (gli succede il figlio maggiore, che per prima cosa uccide il fratello minore e diventa Caracalla e poi fa editti).

La prima parte del libro di Birley (capp. I-IX) è dedicata alla sua formazione ed agli anni di Marco Aurelio e Commodo (le fonti su Settimio non sono ricchissime – aveva scritto un’autobiografia, di cui nulla resta – , per cui l’autore cerca più che altro di presentare l’esprit dell’epoca, dedicando svariate pagine all’Apologia di Apuleio che non è che c’entri molto con il futuro princeps, se non per l’ambientazione maghrebina o giovanili interessi di Settimio per l’oratoria – pare che, accusato di adulterio, si difese da solo), poi diventa una rapida rassegna della sua ascesa al potere (ci sono un paio di altri pretendenti da togliere di mezzo), delle sue campagne militari (i Parti, la nascita della provincia Mesopotamia), dei problemi coi figli (due scapestrati, si direbbe) e del tentativo di conquistare la Britannia ben più a nord del Vallo di Adriano, campagna di labili successi e molte amarezze e che lo vedrà morire a York (!), dopo aver supplicato i figli di volersi bene (con scarsi risultati, dicevamo).

Il lettore anglosassone troverà intrigante scoprire che Settimio Severo è il princeps che ha trascorso più tempo di tutti in Britannia, gli altri avranno l’impressione che l’Impero cominciava ormai ad essere ingestibile…

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