Skip to content

please don’t put your life in the hands of a rock ‘n’ roll band

2 ottobre 2014

65902208_300x300_1E dopo Definitely maybe, anche il secondo album degli Oasis ha la sua riedizione per il ventennale (quasi – è del 1995).

(What’s the story?) Morning glory è, forse ancora più del predecessore, un disco perfetto dalla prima all’ultima delle sue dieci canzoni (più inutili i due brevi untitled che portano a 12 il numero delle tracce) e non poteva essere altrimenti, visto il primo singolo, Some might say:

E il secondo, Roll with it:

E il terzo, Wonderwall:

E il quarto, Don’t look back in anger (che comincia come Imagine di John Lennon, btw):

E le canzoni che non furono singoli ma che avrebbero potuto esserlo, come Cast no shadow:

E come Champagne supernova:

E i lati b dei singoli, tipo Acquiesce:

E Talk tonight:

E The masterplan:

Nella riedizione c’è anche un mix mai sentito prima di Champagne supernova, un po’ di rarità e brani dal vivo. Sta qua, e non c’è molto altro da dire

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: