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still clinging

3 novembre 2013

teapartyremakingCirca 4 anni fa, più o meno in contemporanea con l’inizio della presidenza di Barack Obama, iniziò il fenomeno dei cosiddetti “tea parties” americani, un movimento populista sinceramente genuino ma presto eterodiretto e composto, parrebbe, essenzialmente da psicopatici.

The Tea Party and the remaking of republican conservatism è il primo saggio che riesce a presentare il movimento senza toni demonizzatori o mistificatori, basandosi tanto sui sondaggi (di cui si spiegano le superficializzazioni) quanto sulla ricerca diretta sul campo da parte delle autrici (Theda Skocpol e Vanessa Williamson).

I tea parties sono, essenzialmente, pensionati bianchi che guardano Fox News sei ore al giorno, concentrati in alcuni stati da dove vedono il mondo andare a rotoli, che si sentono minacciati da immigrati, musulmani e giovani in generale (che non sono educati, non portano rispetto agli anziani, non vogliono lavorare etc. ) e che vogliono “riprendersi il loro paese” o, meglio, un’immagine completamente idealizzata del loro paese che non è mai esistita nella realtà.

Sono anche però persone con livelli di istruzione medio-alti, con voglia di fare e di confrontarsi, con notevoli capacità imprenditoriali ed organizzative, che comprendono i meccanismi funzionali della democrazia americana meglio di molti liberals e che rappresentano teoricamente il frutto di una democrazia matura, in quanto partecipativa.

Il paradosso, come notano le autrici nel capitolo conclusivo, è che se da una parte hanno gli strumenti, dall’altra hanno contenuti incredibilmente superficiali e fuorvianti, spesso controproducenti per i loro stessi interessi (l’infatuazione per Paul Ryan risulta particolarmente inquietante, visto che il suo budget andava a smantellare l’assistenza sanitaria cui fanno capo loro stessi) se non talora frutto di paranoia (le derivazioni dei birthers, i piani del governo per controllare i termostati della gente ed uccidere quindi le persone alzando la temperatura nelle case, cose così).

Lettura essenziale per capirci qualcosa.

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