Vai al contenuto

la bocca mi baciò tutto tremante

4 settembre 2013

renzibacio Parecchi dei più famosi endecasillabi di Dante (il titolo di questo post, il perfetto ed allitterante e caddi come corpo morto cade ed ovviamente i versi dell’amor che a nessun amato amar perdona… ) vengono dallo stesso canto dell’Inferno, il V, licealmente noto come “il canto di Paolo e Francesca“.

Le incrostazioni liceali (ma anche quelle successive) fanno ripensare a quel canto con tutto un bagaglio di cose che nel canto non ci sono – che lui si chiami Paolo, sorpresa, Dante non lo dice mai e che i due fossero cognati lo si scopre solo all’inizio del canto dopo – ma nessuna incrostazione successiva può far dimenticare l’assoluta perfezione dei vv. 126-136 (noi leggevamo un giorno per diletto… ) che descrivono i due impegnati a leggere, pare, il Lancillotto in prosa (in francese, eh) finché non arrivano al punto in cui Lancillotto bacia Ginevra (in realtà pare sia Ginevra a baciare Lancillotto) ed allora Paolo (questi, che mai da me non fia diviso), tremante appunto, la bacia. Quel giorno più non vi leggemmo avante

A questo episodio, o, meglio, al bacio, è dedicanto uno spettacolare lavoro di Lorenzo Renzi, Le conseguenze di un bacio, una delle cose più belle che abbia mai letto.

Renzi scrive pagine memorabili sull’intertestualità dell’episodio (il Lancillotto in prosa, appunto), sui versi dell’amor ch’a nulla amato, sul modo in cui Francesca è stata vista dai posteri (una baldracca, secondo tutti i commentatori medievali; un’eroina innocente secondo i romantici – ma, altra cosa affascinante, pare che a riabilitare Francesca avesse provato anche Boccaccio), su un sonetto in cui Keats, probabilmente sotto oppiacei, sogna di baciare Francesca, sulle raffigurazioni artistiche della storia (il celebre Baiser di Rodin viene da qui!) ed in generale sulla gente rovinata da troppi libri, tipo Don Chisciotte o Madame Bovary.

Il tutto scritto in maniera vivacissima (come esempio di anafora c’è quanto gli dice il suo cardiologo, camminare camminare camminare) ed elegante. Capolavoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: