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La s è una “fricativa dentale sorda”, sappiatelo

22 dicembre 2012

onigailatinoIl libro più difficile che abbia mai letto è probabilmente il testo fondante della grammatica generativa di Chomsky, che è però anche una delle cose più affascinanti mai scritte (lo lessi quando un professore universitario mi diede del “chomskiano” per una mia osservazione sulla neolingua di Orwell e da allora decisi di essere chomskiano fino in fondo – e di leggere anche tutto Orwell).

L’idea di fondo, se l’ho capita (perché non è mica facile, eh), è che le lingue, tutte le lingue, nascano da meccanismi innati che costituiscono degli “schemi” sui quali un parlante opera, delle “strutture profonde” comuni a tutti gli esseri umani, le cui regole possono essere oggetto di studio con una scientificità assoluta.

Detto questo, mi sono quasi sentito svenire quando ho scoperto che Il latino – Breve introduzione linguistica di Renato Oniga altro non è che linguistica generativa applicata al latino, e da allora la mia vita non è più la stessa e mi sono perso nel meraviglioso mondo dei verbi inaccusativi (!),  di Ovidio che spiega che il pentametro è nato per un dispetto che gli ha fatto Cupido, di graziosi temi morfologici (sono anni che mi batto per dire che un accusativo latino di I esce in m, non in -am), dei neutri plurale in italiano (la frutta!), di una finalmente limpida descrizione della III declinazione, dei “casi astratti” e dei “casi morfologici” e della definitiva spiegazione dell’ablativo assoluto come predicativo di un complemento (sono decenni che lo dico: Cesare si preparò alla battaglia con l’esercito schierato è strutturalmente la stessa cosa di dormo con le finestre aperte).

Aveva ragione il buon Loré, sono sempre stato chomskiano.

8 commenti leave one →
  1. culturainblog permalink
    22 dicembre 2012 2:34 PM

    Questi schemi potrebbero considerarsi mappe concettuali a priori nel senso kantiano?

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  2. 23 dicembre 2012 9:58 PM

    Il tuo amore per linguistica e lingue fa commuovere e sperare (detto da un laureato in Lingue che ancora ha difficoltà a distinguere i vari complementi).

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    • 24 dicembre 2012 12:16 PM

      secondo me i complementi sono una perversione! Ne bastano tipo 10!

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      • 13 settembre 2013 4:45 PM

        E qualcuno mi deve spiegare che complemento è “in dio” nella frase “credo in dio”. Complemento di credenza?

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  3. culturainblog permalink
    13 gennaio 2013 4:19 PM

    anche molto meno

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Trackbacks

  1. dii termini | cheremone

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