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burn baby burn

24 agosto 2012

Tramite Morrissey, ho pensato fosse il caso di approfondire la discografia degli Sparks, di cui ricordavo solo l’epica When do I get to sing “My way”.

E neanche a farlo apposta, sono uscite due raccolte dedicate al loro periodo più classico (1979-1984, quando lavoravano con Giorgio Moroder & co. ). La prima delle due è Shortcuts, che raccoglie una quindicina di singoli ed i rispettivi lati b ma le cose si fanno mooolto più intriganti con Extended, che mette invece insieme i vari 12″ del periodo.

In questo contesto, The number one song in heaven (presente anche in una discronica versione con Jimmy Somerville), Tryouts for the human race (sull’epica vicenda degli spermatozoi alla ricerca di un ovulo da fecondare) e la classica Beat the clocks assumono altro significato.

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