Vai al contenuto

pentametro trocaico catalettico, anyone?

11 giugno 2012

Pur promettendo “di spiegare senza contare su precedenti conoscenze del lettore”, Metrica greca (l’edizione originale è del 1968, la traduzione italiana del 1998, io lo leggo nel 2012 – poi ci lamentiamo della nostra università) di Dietmar Korzeniewski non è esattamente una lettura facile (anche se la Metrica greca di West era peggio, mi pare di ricordare).

Dopo delle veloci Nozioni generali, la sezione dei Versi recitativi si dedica ad esametro, distico elegiaco, versi giambici e trocaici – e fin qui ci siamo – mentre l’incubo inizia con i due grandi capitoli dedicati ai Versi lirici e lì si arriva facilmente al delirio (più o meno dalle parti di Pindaro), per poi illuderci di aver capito tutto con un agilissimo riepilogo a fondo libro.

E’ uno di quei libri che si legge una volta e poi si tiene sempre sotto mano, perché mi sa che dentro ci sono parecchie cose interessanti, soprattutto su alcuni versi di Saffo ed Archiloco dai quali risulta evidente un legame strettissimo tra metrica e contenuto, che è poi quello che rende importante sapersi orientare nel mare di proceleusmatici, molossi, gliconei, asinarteti e simili…

(pare che il pentametro trocaico catalettico sia attestato solo da due versi di Callimaco, btw)

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: