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hate, reloaded

18 Maggio 2012

Per motivi non chiarissimi, Morrissey ha ripubblicato il suo primo album solista, Viva hate (1988), che già nel ’97 aveva avuto una ricca riedizione.

Come notano tutti in maniera lamentosa, la nuova edizione (rimasterizzata e con poche riche di presentazione a cura della sempre attenta Chrissie Hynde) omette una canzone (The ordinary boys) sostituendola con un demo di Treat me like a human being che non è neanche inedito ed inoltre tronca brutalmente quasi un minuto di Late night, Maudlin street, così, senza un perché (Suedehead, per lo meno, mantiene l’intro che aveva perso in Bona drag).

Dettagli filologici a parte (ma i dettagli sono importanti!), Viva hate resta un disco splendido, per i suoi singoli (non mi stancherò mai di parlare bene di Everyday is like sunday) e per cose come Bengali in platforms e Margaret on the guillotine.

Un disco così, per quanto ci provino, è irrovinabile.

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  1. kill aunt | cheremone

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