Vai al contenuto

love to hate you

29 febbraio 2012

In mezzo ai repubblicani che si scannano tra di loro, uno rischia di scordare gli attacchi di cui è stato (ed è) oggetto Barack Obama, tra certificati di nascita, sacerdoti esaltati e derive complottiste dei Tea Parties.

Alla “macchina dell’odio” (da noi piace di più il sintagma “macchina del fango”) è dedicato quello che mi sa di istant book, The Obama hate machine di Bill Press, libro che, nato dagli spunti offerti da ThinkProgress, passa in rassegnale farneticazioni circolate prima contro il candidato Obama e poi contro il presidente Obama (in particolare fa paura il capitolo 4, dedicato ai libri scritti contro di lui) per poi però perdersi in una spirale complottista (i fratelli Koch come mandanti dei Tea Parties) che resta nebulosa ed un filino paranoica.

Che un discreto numero (più rumoroso che folto) di americani odi Barack Obama già si sapeva; per studiarne i motivi e leggerne le storie, è forse meglio quest’altro libro

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: