Skip to content

non rido dal 1947

1 gennaio 2012

Avendo a suo tempo finito tutta Agatha Christie, ho pensato bene di affrontare Simenon e le inchieste del commissario Maigret.

Il caso ha voluto che cominciassi con Maigret e il ladro indolente, che credo sia opera della maturità dell’autore (è del 1961), visto che il commissario è qui ad un paio d’anni dalla pensione (anche se la sua uscita di scena avverrà più di 10 anni dopo).

Sarò banale nel confronto, ma rispetto alla buona Agatha, mi sa che qui siamo da tutt’altra parte, non in un Inghilterra post-vittoriana da favoletta ma in una Parigi brulicante di umanità, molto più cruda (ci sono parole come “aborto”, storie di prostitute e di gigolo, descrizioni dei delitti molto più splatter di quanto pensassi) e la scrittura di Simenon, non me ne voglia Agatha, è proprio di altro livello.

Se quella della Christie era davvero lettura di evasione, con Maigret mi sa che alla fine di ogni giallo, scoperto o meno il colpevole, resterà un profondo senso di tristezza…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: