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gypsies, tramps and thieves

9 ottobre 2011

Dopo le non eclatanti (ad esser buoni) puntate dedicate ai primi provini, l’X Factor americano è arrivato ad una fase detta “boot camp” in cui costringono 160 tizi ad un ballo di gruppo (perché è una gara tra cantanti, ovviamente) prima di ridurli a 100, mentre nell’omologo inglese c’è Robbie Williams nudo, tanto per farsi un’idea dell’abisso.

I 100 vengono divisi in gruppi di 7 (sì, 100 non è divisibile per 7) e cantano cose (Desperado degli Eagles, ad esempio), mentre è praticamente impossibile capirci qualcosa, visto che ognuno ha al massimo tipo 3 secondi di canzone – sufficienti comunque per concludere che ragazzini di 14 anni che fanno rap non dovrebbero stare qui ma a scuola o in una miniera di carbone.

Da 100 diventano 64 e devono ricantare davanti ad un rumoroso pubblico. Ci fanno vedere dunque la bambina povera e la ragazza madre (ora anche orfana di padre ma contenta perché adesso ha “un nuovo angelo”) dell’altra volta, una tizia che ha sposato Ike Turner dopo Tina, una serie di biondine indistinguibili, un paio di ciccioni, una strana coppia di pseudo-fidanzatini che fa una versione jazz di Billie Jean, qualche obbligatorio concorrente in quota gay, un po’ di gente pretenziosa (“Dio mi ha dato un talento e voglio condividerlo con il mondo”), la pausa sigaretta di Simon Cowell, varie combinazioni di sub-Boys II Men, uno spazzino ex-tossicodipendente, un sub-Justin Bieber che canta Somewhere only we know dei Keane (cosa che mi fa venire in mente i tempi in cui Justin Bieber era un sub-Jessie McCartney!) e poco altro.

Negli ultimi venti minuti della puntata si scoprono le ragazze (bambina povera compresa) che vanno avanti, i ragazzi, i gruppi (l’unica categoria in cui forse si nasconde qualcosa di interessante, ma pare che mai un gruppo abbia vinto il programma) e i vecchi (e uno, che è pure passato, scoppia a piangere tra le braccia di Paula Abdul che piange pure lei – la scena è folle).

Per finire in bellezza (?), si recuperano alcuni solisti che formano dei nuovi gruppi (stessa cosa accaduta, credo, agli One Direction) e si scopre che Nicole Scherzinger è candidata alla gerontofilia (è la tutor degli over 30’s), L. A. Reid seguirà i ragazzi, Paula Abdul i gruppi e Simon le ragazze…

3 commenti leave one →
  1. vica permalink
    9 ottobre 2011 1:12 PM

    ….che fatica!!!

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