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il paganesimo porta ai sacrifici umani

24 settembre 2011

La Ferrero o chi per lei è responsabile da anni di orrendi crimini contro la lingua italiana, avendo contribuito nelle sue pubblicità a mostruose frasi fatte (“non ci vedo più dalla fame“), ad espressioni priva di senso (“nutre come una merenda, piace come un gelato“, da cui si dedurrebbe che la “merenda” è solitamente una cosa che i bambini non vorrebbero mai, tipo olio di ricino, preferendo ad essa un “gelato”, che evidentemente non è una “merenda”), a pubblicità moralmente discutibili (“mi vuoi tutta ciccia e brufoli“, usato poi per una cosa che a pelle direi che favorisca “ciccia e brufoli”) ed a visioni deformate della realtà (i ricchi mangiano Ferrero Rocher? NO).

Ultima in ordine di tempo è una fastidiosa campagna stampa apparsa sul Corriere della sera in questi giorni, dedicata a Gran Soleil (e anche qui se ne potrebbe discutere a lungo, visto che il francese vorrebbe un granD); non trovo on line quella che ho letto oggi ma su una analoga pare si possa parlare di pubblicità ingannevole (che “delizi il palato” è affermazione soggettiva e soprattutto nulla dimostra che “favorisca la digestione”; e non leggete gli ingredienti se non volete restarne delusi… ).

Quella di oggi (p. 50), oltre che garantire che il prodotto sia “senza aria aggiunta” (perché uno dovrebbe aggiungerci dell’aria? e che male ci sarebbe?) e ad usare fastidiose espressioni come “migliori Terre D’Origine” (inspiegabilmente maiuscole) o “Infusi d’erbe Preziose Naturali” (e non l’italiano “infusi di preziose erbe naturali”), si apre con questa frase:

E’ da una vita che Ferrero riceve doni dal Grande Sole.

Per favore, qualcuno sacrifichi al Grande Sole (è davvero scritto così, con la maiuscola) la figlia di Antonella Clerici.

5 commenti leave one →
  1. acamapichtili permalink
    26 settembre 2011 12:59 PM

    Ahahahahahahah!!! Approvo a pieni voti!
    Un mio amico però direbbe che questi artifici letterari e cinematici facciano bene all’economia, poichè spingono le persone a comprare i prodotti industriali. Come replicherà Cheremone?

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    • 26 settembre 2011 5:07 PM

      Replicherebbe che il fine non giustifica i mezzi ;-)!

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      • acamapichtili permalink
        27 settembre 2011 2:58 PM

        Quindi l’economia sostenibile, equa e solidale, sarebbe un’economia approvata, no?

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  2. 27 settembre 2011 5:21 PM

    Dipende da cosa si intende per “sostenibile”, “equa” e “solidale” ;-)!

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Trackbacks

  1. crucifige! crucifige! | cheremone

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