Vai al contenuto

insegnantesse?

28 agosto 2011

Il secondo volume delle Pagine stravagani di Giorgio Pasquali raccoglie le Terza pagine stravaganti  e le Stravaganze quarte e supreme (dove l’aggettivo vale semplicemente ‘ultime’).

A differenza del primo, qui ci sono testi più accademici che altro (davvero mirabili sono le pagine sulla Roma monarchica e repubblicana), con poche concessioni ai temi didattici (restano però alcune affermazione memorabili, tipo “il latino lingua logica è un mito nato a Port Royal“, p. 255); c’è poi una sfilza di necrologi, che dimostra chiaramente come a metà ‘900 la vecchia generazione di studiosi stesse venendo meno, senza che apparissero all’orizzonte nuovi maestri…

Non manca comunque il suo spirito libero e franco (“la letteratura bizantina è fra le più noiose del mondo”) e la sua consueta, ma simpatica, misoginia (ad un certo punto lamenta che le “insegnantesse” non sappiano leggere in metrica).

Pochi, infine, sono i filologi classici che possono passare senza problemi da Omero (bellissimo l’articolo sul tema del brutto nell’Iliade e nell’Odissea, in cui, en passant, butta lì una brillante osservazione sull’uso del duale in Odissea VIII che dimostra una cronologia bassa per il canto) alla poesia latina di Pascoli o ad un interessante articolo sul classicismo di D’Annunzio, da una traduzione in latino di alcuni versi di Alfieri ad una illuminante riflessione su Cuore di De Amicis.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: