Skip to content

tasteless bracelets, anyone?

15 giugno 2011

Non è facile, quando il tuo chitarrista nonché coautore lascia il gruppo alla vigilia della pubblicazione del secondo album. E non è facile sostituirlo con un 17enne sconosciuto. Eppure, la storia di Coming up, terzo album dei Suede, è andata proprio così ed il disco resta, oltre che il loro maggior successo commerciale, il loro disco più accessibile, se non il migliore.

Coming up si apre, ironicamente, con Trash e si chiude con Saturday night, una ballata impeccabile, per quanto ruffiana. In mezzo, altri tre (!) singoli e dei piccoli classici moderni, come Picnic by the motorway. L’era di Coming up fu poi particolarmente prolifica, visto che il secondo cd di questa riedizione è interamente composto da lati b, che messi insieme potrebbero stare alla pari con interi album dell’epoca  – tipo Be here now degli Oasis. L’annesso dvd offre poi, oltre ai video, due concerti – il debutto parigino del nuovo chitarrista e lo storico concerto al Roundhouse nel 1996, con Neil Tennant dei Pet Shop Boys ospite in Saturday night e in quella che è la versione definitiva di Rent.

Annunci
One Comment leave one →

Trackbacks

  1. crepuscolo « cheremone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: